Spedire mobili e spedire arredi sembra sempre più complicato di quello che è: ci si immagina scatoloni enormi, corrieri che storcono il naso e preventivi da capogiro. In realtà, con qualche accortezza sull’imballaggio e la scelta giusta del servizio, mandare una poltrona dall’altra parte d’Italia o consegnare un tavolo venduto online diventa un’operazione tranquilla e sostenibile.
Che tu stia organizzando un piccolo trasloco, svuotando una cantina o vendendo un mobile su un marketplace, in questa guida trovi tutto quello che serve: come proteggere ogni pezzo, quanto costa davvero, quale corriere scegliere e quali errori evitare per non ritrovarti con un graffio proprio sull’anta che tenevi di più.
L’obiettivo è semplice: farti risparmiare tempo e denaro, con la comodità di prenotare tutto da casa.
Quando devi spedire con Vinted, Subito o eBay, la logica di partenza è diversa da una spedizione tra privati. Qui stai gestendo una transazione commerciale, anche se informale: c’è un acquirente che ha pagato, c’è un oggetto che deve arrivare entro tempi ragionevoli e c’è una reputazione — il tuo punteggio di venditore — che dipende anche da come gestisci questa fase.
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Quando decidi di spedire mobili, entri in una categoria a parte rispetto alla spedizione di un pacco standard. Un mobile ha peso, volume e spesso una forma irregolare: una sedia, una libreria o un comò non stanno nelle misure classiche di un collo, e questo cambia sia il modo di imballarli sia il tipo di servizio da usare.
La prima cosa da capire è la differenza tra peso reale e peso volumetrico. I corrieri calcolano la tariffa sul valore più alto tra i due: un armadio smontato pesa poco ma occupa tanto spazio, quindi verrà tariffato sul volume. Sapere questo in anticipo ti evita brutte sorprese sul preventivo.
C’è poi la questione della fragilità. Ante in vetro, ripiani, gambe sottili e superfici laccate sono i punti più delicati: è lì che si concentrano i danni da trasporto. Ecco perché con gli arredi l’imballaggio non è un dettaglio, ma la parte che fa davvero la differenza tra una consegna perfetta e un reclamo.
Infine, molti mobili viaggiano meglio su pallet che come collo singolo. Il bancale stabilizza l’oggetto, lo tiene sollevato da terra e permette una movimentazione più sicura in magazzino: per i pezzi voluminosi è spesso la soluzione più conveniente e protetta.
Prima ancora dell’imballaggio, la preparazione fa risparmiare spazio e riduce i rischi. Quando possibile, smonta il mobile: un tavolo senza gambe, un armadio in pannelli o una scaffalatura scomposta occupano molto meno volume e quindi costano meno da spedire.
Raccogli tutta la minuteria (viti, bulloni, chiavette di montaggio) in una bustina sigillata e fissala all’interno di uno dei pannelli con nastro di carta. Così, al momento del rimontaggio, non ti mancherà nessun pezzo e non dovrai comprare ferramenta di fretta.
Fotografa l’oggetto prima di imballarlo, sia intero sia smontato. Le foto ti servono come promemoria per il rimontaggio e, in caso di danni, come prova dello stato in cui il mobile è partito.
Svuota cassetti e ripiani e blocca tutte le parti mobili: cassetti, ante e ripiani liberi durante il trasporto si aprono, sbattono e si rovinano. Un giro di pellicola estensibile o di nastro (mai a contatto diretto con superfici delicate) li tiene fermi.
L’imballaggio di un arredo procede a strati. Il primo strato, a contatto con il mobile, deve essere morbido e non abrasivo: carta velina, tessuto non tessuto o una coperta da trasloco proteggono le finiture da graffi e aloni.
Sopra si aggiunge il pluriball, con la parte delle bolle rivolta verso l’esterno per non lasciare segni sul legno. Gli spigoli, che sono i punti più esposti agli urti, vanno rinforzati con paraspigoli in cartone o polistirolo.
Per i piani in vetro e le superfici a specchio serve una protezione rigida: due fogli di cartone doppia onda che facciano da sandwich, con una X di nastro sul vetro per contenere eventuali rotture. Le gambe e le parti sporgenti vanno fasciate singolarmente.
Il rivestimento esterno dipende dall’oggetto: una scatola su misura per i pezzi più piccoli, il cartone accoppiato al pluriball per quelli medi, il pallet fasciato con film estensibile per i mobili grandi. L’importante è che dentro l’imballo nulla si muova: ogni spazio vuoto va riempito.
Un consiglio pratico: non risparmiare sul nastro da imballaggio di qualità e chiudi sempre le scatole a forma di H, sigillando anche le giunzioni laterali. È l’accorgimento che tiene insieme il collo durante tutta la movimentazione.
Il costo per spedire arredi dipende da quattro fattori principali: peso volumetrico, dimensioni, distanza e tipo di servizio. Non esiste una tariffa unica, ma capire questi elementi ti permette di stimare la spesa e di intervenire per abbassarla.
Il peso volumetrico è quasi sempre la voce che pesa di più: ridurre il volume smontando il mobile è il modo più efficace per contenere il prezzo. Un armadio spedito smontato può costare molto meno dello stesso armadio spedito montato.
La distanza incide, ma su Spedire Comodo confrontare le tariffe dei diversi corrieri in un unico preventivo ti fa vedere subito qual è la soluzione più conveniente per la tratta che ti interessa, senza dover chiedere preventivi uno per uno.
Attenzione ai servizi accessori: consegna al piano, sponda idraulica per i pezzi molto pesanti, preavviso telefonico. Sono comodi ma hanno un costo: valutali solo se davvero necessari, per esempio quando spedisci un divano a chi non può gestirlo al piano terra.
Non tutti i corrieri trattano gli oggetti ingombranti allo stesso modo. Per i mobili conviene orientarsi su servizi che gestiscono spedizioni su pallet o colli fuori misura, perché sono organizzati per movimentare volumi importanti con i mezzi adatti.
Confronta sempre più opzioni: lo stesso arredo può avere prezzi e tempi molto diversi da un corriere all’altro. La comodità di una piattaforma come Spedire Comodo è proprio questa: metti le misure una volta e vedi le alternative a confronto, scegliendo in base al rapporto tra prezzo, tempi e affidabilità.
Leggi i limiti di peso e dimensione di ciascun servizio prima di prenotare. Superare le soglie previste può comportare supplementi o il rifiuto del collo al ritiro: meglio verificarlo in anticipo che scoprirlo davanti al corriere.
Per i pezzi di valore o particolarmente delicati, privilegia i servizi che offrono tracciabilità completa e assicurazione adeguata: poter seguire la spedizione passo passo riduce l’ansia e ti mette al riparo in caso di imprevisti.
Se vendi un mobile su un marketplace dell’usato, la spedizione è spesso ciò che fa chiudere o saltare la trattativa. Indicare da subito misure, peso e una stima realistica dei costi di spedizione rende l’annuncio più credibile e ti evita discussioni all’ultimo minuto.
Concorda con l’acquirente chi paga la spedizione e con quale servizio: mettere tutto per iscritto nella chat del marketplace protegge entrambi. Prepara il mobile solo dopo aver confermato l’indirizzo esatto e la disponibilità alla consegna.
Per i traslochi parziali, spedire i mobili qualche giorno prima ti permette di arrivare nella nuova casa e trovare gli arredi ad aspettarti, senza doverti caricare tutto in auto. È una soluzione comoda soprattutto quando la nuova destinazione è in un’altra città.
Ricorda che imballare bene un mobile venduto online non è solo una questione pratica: una consegna perfetta significa feedback positivo, e il feedback è la valuta più preziosa per chi vende con continuità.
L’assicurazione è la rete di sicurezza della spedizione. Per un mobile di valore vale la pena dichiararne il valore reale e attivare una copertura adeguata: il piccolo costo aggiuntivo ti tutela in caso di danno o smarrimento.
Organizza il ritiro con anticipo e assicurati che il collo sia pronto e accessibile: un mobile già imballato e posizionato vicino all’ingresso rende il ritiro rapido e senza intoppi. Tieni a portata di mano la documentazione della spedizione.
Al momento della consegna, controlla l’imballo prima di firmare. Se noti danni evidenti, annota una riserva sul documento di consegna: è il passaggio che rende valida un’eventuale richiesta di risarcimento.
Con un po’ di metodo, spedire mobili e arredi diventa un’operazione serena. E se vuoi togliere ogni dubbio, con Spedire Comodo prenoti tutto online, confronti le tariffe e organizzi ritiro e consegna in pochi passaggi, con la comodità di gestire ogni cosa da casa.
Spedire libri sembra la cosa più semplice del mondo: li metti in una busta e via. Poi però il pacco arriva con gli angoli ammaccati, la copertina piegata e il cliente che ti lascia una recensione storta. Se vendi su Vinted, eBay o Subito, o se hai un piccolo e-commerce di usato e nuovo, sai già che un libro rovinato durante il trasporto è un problema che ti costa tempo, soldi e reputazione.
La buona notizia è che spedire libri online bene non richiede chissà quale segreto: serve solo sapere come imballarli, capire quanto costa davvero la spedizione e scegliere il corriere giusto in base al peso e alla destinazione. In questa guida vediamo tutto, passo per passo, con i trucchi che usano i venditori più esperti.
E se vuoi saltare la parte noiosa del confronto tariffe, con Spedire Comodo confronti i corrieri in un click e prenoti la spedizione comodamente da casa, senza file in posta.
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Un libro è un oggetto strano da spedire: è pesante per le sue dimensioni, ha angoli che si ammaccano con niente e una copertina che basta una piega per svalutarlo. Chi compra un libro usato o da collezione si aspetta che arrivi nelle stesse condizioni della foto, e ha ragione.
Il rischio più frequente quando si decide di spedire libri non è che il pacco vada perso, ma che arrivi malconcio: angoli piegati, dorso segnato, copertina rovinata dall’umidità. Sono danni piccoli che però fanno scattare reclami, resi e recensioni negative, soprattutto su marketplace come Vinted o eBay dove il giudizio del compratore pesa tantissimo.
C’è poi la questione del peso e della forma. Un singolo romanzo tascabile pesa poco e si spedisce facilmente, ma un volume illustrato, un manuale universitario o un lotto di più libri possono superare in fretta il chilo e cambiare completamente la fascia di prezzo. Per questo conviene sapere in anticipo cosa stai spedendo, così eviti sorprese al momento di pagare.
Il segreto di una spedizione di libri fatta bene sta tutto nell’imballaggio. Ecco il metodo che funziona quasi sempre, anche con i corrieri più frettolosi.
Primo: proteggi la copertina. Avvolgi il libro in un foglio di pluriball (la classica plastica a bolle) oppure in un sacchetto di plastica per ripararlo dall’umidità. Se è un libro di valore, aggiungi un cartoncino rigido su entrambe le facce per evitare che si pieghi.
Secondo: blocca gli angoli. Gli angoli sono il punto debole. Rinforzali con qualche giro di nastro adesivo sul cartoncino o usa dei paraspigoli di cartone, soprattutto per i volumi con copertina rigida.
Terzo: scegli l’imballo giusto. Per uno o due libri va benissimo una busta imbottita robusta; per quantità maggiori o volumi pesanti usa una scatola di cartone delle dimensioni più vicine possibile al contenuto. Riempi gli spazi vuoti con carta accartocciata o pluriball: il libro non deve muoversi quando agiti il pacco.
Quarto: chiudi bene e applica l’etichetta. Sigilla tutte le aperture con nastro da pacchi e attacca l’etichetta di spedizione su una superficie piana e ben visibile. Trovi altri consigli pratici sull’imballaggio nella sezione consigli utili di Spedire Comodo.
Il costo della spedizione di un libro in Italia dipende quasi tutto da due fattori: il peso e le dimensioni del pacco. Un singolo romanzo in busta imbottita rientra nella fascia di peso più bassa e quindi costa poco; man mano che aggiungi volumi, sali di fascia e il prezzo cresce.
Indicativamente, per spedire uno o due libri con un corriere espresso in Italia si resta in una fascia di prezzo contenuta, paragonabile a quella di un pacco piccolo standard. Per lotti più pesanti, oltre i 3-5 kg, conviene sempre confrontare più corrieri perché le differenze di tariffa si fanno sentire.
Il consiglio è di non fermarsi al primo prezzo che trovi. Su Spedire Comodo per le spedizioni in Italia inserisci peso e misure del pacco e vedi subito il confronto tra i vari corrieri, così scegli la soluzione più conveniente per il tuo libro senza dover fare il giro di preventivi.
Quando vendi a un cliente fuori dall’Italia, spedire libri richiede qualche accortezza in più. La prima è il costo: le tariffe internazionali sono più alte e variano molto a seconda del Paese di destinazione, quindi il confronto tra corrieri diventa ancora più importante.
Per le spedizioni dentro l’Unione Europea le cose restano relativamente semplici: niente dogana e tempi di consegna ragionevoli. Puoi vedere le opzioni disponibili nella sezione dedicata a spedire in Europa.
Per i Paesi extra-UE, invece, entra in gioco la dogana: serve compilare la documentazione corretta e indicare il valore del contenuto. I libri di solito non hanno particolari restrizioni, ma è bene dichiarare tutto in modo accurato per evitare blocchi e ritardi. In ogni caso, imballa pensando a un viaggio più lungo e con più passaggi di mano: più protezione metti, meno rischi corri.
Non esiste un corriere “migliore” in assoluto: esiste quello giusto per quel libro, quel peso e quella destinazione. Per un singolo libro economico verso una città italiana, la priorità è il prezzo. Per un volume di valore o da collezione, invece, conviene puntare su un servizio che offra tracciabilità completa ed eventualmente assicurazione.
Per i pacchi più pesanti, come i lotti di più libri o i manuali universitari, valuta i corrieri che hanno tariffe più convenienti sulle fasce di peso alte. Qui le differenze di prezzo tra un operatore e l’altro possono essere notevoli.
Il modo più rapido per non sbagliare è confrontare. Con Spedire Comodo vedi in un colpo solo i corrieri disponibili per la tua spedizione, con prezzi e tempi di consegna a confronto, e scegli quello che bilancia meglio costo e sicurezza per il tuo libro.
Il primo errore, il più diffuso, è spedire un libro in una semplice busta di plastica senza imbottitura. Sembra di risparmiare, ma basta una pressione durante il trasporto per piegare la copertina e trasformare una vendita in un reso.
Il secondo errore è sottovalutare l’umidità. La carta è nemica dell’acqua: se il pacco prende pioggia durante un trasbordo e il libro non è protetto da un involucro impermeabile, arriva ondulato. Un sacchetto di plastica costa pochi centesimi e ti salva da una recensione negativa.
Il terzo errore è dichiarare misure o peso sbagliati per pagare meno. I corrieri controllano e, in caso di discrepanza, applicano supplementi che cancellano qualsiasi risparmio. Meglio misurare bene il pacco fin dall’inizio.
Infine, attenzione a non lasciare spazio vuoto dentro la scatola: un libro che balla durante il viaggio è un libro che arriva con gli angoli ammaccati. Riempi sempre i vuoti.
Risparmiare quando si spediscono libri non vuol dire scegliere sempre l’opzione più economica: vuol dire scegliere quella giusta evitando costi inutili. Il primo modo è raggruppare le spedizioni quando possibile: se un cliente compra più libri, spedirli insieme in un’unica scatola costa molto meno che inviarli separati.
Il secondo è usare un imballaggio proporzionato al contenuto. Una scatola troppo grande costa di più (alcune tariffe tengono conto del volume) e fa muovere il libro all’interno. Scegli sempre il formato più vicino possibile a ciò che stai spedendo.
Il terzo, e il più efficace, è confrontare le tariffe prima di prenotare. Le differenze di prezzo tra corrieri, soprattutto sulle spedizioni ripetute, fanno una bella differenza a fine mese. Per chi vende spesso, anche pochi euro a spedizione diventano una cifra importante sul totale.
Alla fine, spedire libri bene è una questione di metodo: imballa con cura, scegli il corriere giusto in base a peso e destinazione, e confronta sempre i prezzi prima di prenotare. Bastano pochi accorgimenti per trasformare una spedizione potenzialmente problematica in una consegna che fa felice il cliente e ti porta recensioni positive.
Per la parte più noiosa, quella del confronto tariffe e della prenotazione, ci pensa Spedire Comodo: confronti i corrieri, scegli il più conveniente e prenoti la spedizione comodamente da casa o dal magazzino, senza code in posta. Che tu venda un libro al mese su Vinted o decine ogni settimana col tuo e-commerce, è il modo più semplice per spedire risparmiando tempo e denaro.
Pronto a spedire il tuo prossimo libro? Inserisci peso e misure, guarda il confronto e parti: il resto del lavoro lo abbiamo già fatto noi.
Come spedire con Vinted, Subito ed eBay: guida alle spedizioni sui marketplace è una domanda che si fa chiunque abbia deciso di fare pulizia in casa e mettere in vendita qualcosa online. L’annuncio è pronto, l’acquirente si è fatto vivo, il pagamento è andato a buon fine — e adesso? Adesso arriva il momento in cui capire come spedire diventa più urgente di qualsiasi altra cosa. Chi vende raramente ha le idee chiare su corrieri, pesi, scatole e tariffe. Chi vende spesso sa che anche pochi euro di risparmio per spedizione fanno la differenza a fine mese.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per gestire le spedizioni marketplace in modo pratico: come scegliere il corriere, come calcolare i costi, cosa fare con le spedizioni integrate delle piattaforme e quando conviene cercare tariffe migliori fuori dal marketplace. Partiamo dall’inizio.
Quando devi spedire con Vinted, Subito o eBay, la logica di partenza è diversa da una spedizione tra privati. Qui stai gestendo una transazione commerciale, anche se informale: c’è un acquirente che ha pagato, c’è un oggetto che deve arrivare entro tempi ragionevoli e c’è una reputazione — il tuo punteggio di venditore — che dipende anche da come gestisci questa fase.
La differenza principale rispetto a una spedizione normale è che qui non sei tu a scegliere il momento: l’acquirente si aspetta di ricevere una conferma di spedizione entro tempi precisi, spesso definiti dal marketplace stesso. Su Vinted, ad esempio, hai pochi giorni per spedire dal momento dell’acquisto. Su eBay i tempi di gestione influenzano direttamente la tua visibilità nelle ricerche.
Un secondo elemento che molti sottovalutano è il peso. Quando pubblichi un annuncio su un marketplace, devi già sapere quanto pesa e quanto ingombra quello che stai vendendo — o almeno avere un’idea realistica. Se dichiari un peso errato e il corriere lo rileva, ti vengono addebitati costi aggiuntivi. Se li anticipa l’acquirente, rischi una disputa.
Infine, c’è la questione della tracciabilità. Le spedizioni marketplace devono essere sempre tracciate: l’acquirente ha diritto a monitorare il pacco, e tu hai bisogno del tracking per dimostrare che la spedizione è partita in caso di contestazione. Un corriere che non fornisce tracciamento è una scelta rischiosa quando stai gestendo vendite online.
Ogni grande marketplace ha sviluppato il proprio sistema di spedizione integrata. Vinted ha la sua etichetta prepagata, eBay ha la sua integrazione con determinati vettori, Subito ha accordi con alcuni corrieri. La comodità è reale: generi l’etichetta direttamente dalla piattaforma, la stampi e consegni il pacco in un punto di ritiro. Fine.
Il problema è che “comodo” non significa sempre “conveniente”. Le tariffe proposte dai marketplace sono spesso standardizzate e non tengono conto della varietà di oggetti che si vendono online. Se spedisci una maglietta leggera, la tariffa integrata può essere competitiva. Se spedisci un oggetto voluminoso o pesante, potresti trovare tariffe migliori fuori dalla piattaforma.
Un altro limite delle spedizioni integrate è la flessibilità. Sei vincolato al corriere scelto dal marketplace, ai suoi punti di ritiro, ai suoi tempi. Se il corriere convenzionato non ha un punto di ritiro comodo per te, o se il servizio non prevede ritiro a domicilio, devi adattarti.
La regola pratica è questa: per i primi annunci o per oggetti leggeri, le spedizioni integrate vanno benissimo. Man mano che vendi con più frequenza, vale la pena confrontare le tariffe con un comparatore esterno — come Spedire Comodo — per capire se stai lasciando soldi sul tavolo su ogni spedizione.
Scegliere il corriere per le spedizioni marketplace non è uguale per tutti. Dipende da cosa vendi, con quale frequenza e verso dove. Un venditore che spedisce ogni settimana piccoli oggetti di abbigliamento ha esigenze diverse da chi vende saltuariamente oggetti elettronici o articoli ingombranti.
I criteri che contano davvero sono questi:
Con Spedire Comodo puoi confrontare in pochi secondi le tariffe di più corrieri per il tuo pacco specifico, scegliendo il servizio più adatto alle tue vendite online senza dover visitare ogni sito uno per uno.
Uno degli errori più comuni tra chi inizia a spedire con Vinted o sugli altri marketplace è calcolare il costo di spedizione dopo aver pubblicato l’annuncio — o peggio, dopo aver venduto. Il risultato è quasi sempre lo stesso: ci si ritrova a pagare una spedizione che erode il guadagno, o addirittura ci rimette.
La logica giusta è opposta: prima calcoli il costo di spedizione, poi decidi il prezzo dell’oggetto. O almeno, tieni conto della spedizione nella valutazione complessiva.
Per farlo, ti servono tre dati:
Con questi tre dati puoi usare il comparatore di Spedire Comodo per avere un preventivo reale prima ancora di pubblicare l’annuncio. Questo ti permette di fissare un prezzo che include già la spedizione — o di scegliere se offrirla gratuita all’acquirente sapendo esattamente quanto ti costa.
L’imballaggio è la parte che molti affrontano all’ultimo momento, cercando una scatola a caso in cantina. Quando si tratta di spedizioni marketplace, imballare bene serve a due cose: proteggere l’oggetto durante il trasporto e fare una buona impressione sull’acquirente quando apre il pacco.
La prima cosa da sapere è che il tipo di imballaggio dipende da cosa stai spedendo. Non esiste una soluzione unica.
Per l’abbigliamento e gli accessori leggeri, un sacchetto postale imbottito o una busta da spedizione resistente è sufficiente. Non serve una scatola: abbassa il peso e le dimensioni, e quindi il costo.
Per oggetti fragili o elettronici, serve una scatola di cartone a doppia onda con pluriball abbondante all’interno. L’oggetto non deve muoversi: riempi i vuoti con carta stropicciata, gommapiuma o polistirolo.
Per oggetti di grandi dimensioni o forme irregolari, la sfida è trovare una scatola proporzionata. Una scatola troppo grande con poco riempimento interno è quasi peggio di nessun imballaggio: l’oggetto si muove a ogni urto.
Una regola pratica vale per tutti i casi: prima di sigillare, agita il pacco. Se senti qualcosa muoversi, aggiungi materiale. Se non senti niente, sei a posto. E non dimenticare di usare nastro da imballaggio resistente — non il nastro scotch trasparente da ufficio.
Quando generi un’etichetta attraverso le spedizioni marketplace integrate, il documento è già pronto: lo scarichi, lo stampi e lo incolli sul pacco. Ma se scegli un corriere esterno o usi un comparatore come Spedire Comodo, sei tu a generare l’etichetta — e vale la pena sapere come farlo bene.
L’etichetta deve contenere sempre:
L’etichetta va incollata su una superficie piana del pacco, non sopra al nastro da imballaggio e non sugli spigoli. Deve essere leggibile senza doverla girare o inclinare. Se stampi su carta normale, incollala con nastro trasparente su tutti i bordi per evitare che si stacchi o si bagni durante il trasporto.
Un consiglio pratico che fa la differenza: conserva sempre il numero di tracking. Se l’acquirente apre una disputa, quel codice è la prova che il pacco è partito. Senza di esso, sei in una posizione molto più debole anche se hai fatto tutto bene.
È una situazione che chi vende online prima o poi affronta. L’acquirente scrive che il pacco non è arrivato, i giorni passano, il tracking si è bloccato o non si aggiorna. Come ti muovi?
Il primo passo è verificare lo stato della spedizione con il numero di tracking. Molti “ritardi” si risolvono semplicemente attendendo un aggiornamento del sistema: i tracking non sono sempre in tempo reale e possono mostrare stalli di uno o due giorni che poi si sbloccano autonomamente.
Se il tracking mostra un problema reale — pacco fermo in un magazzino da giorni, tentativo di consegna non andato a buon fine, errore di recapito — contatta il corriere direttamente con il numero di tracking. Ogni corriere ha un servizio clienti dedicato per queste situazioni.
Se la spedizione risulta consegnata ma l’acquirente sostiene di non aver ricevuto nulla, hai il tracking come prova. Puoi segnalare la situazione al marketplace e al corriere, che in genere aprono un’indagine interna.
La copertura assicurativa fa la differenza proprio in questi casi. Se hai attivato un’assicurazione sulla spedizione, hai diritto a un rimborso in caso di smarrimento. Senza assicurazione, i rimborsi standard dei corrieri sono spesso limitati e non sempre coprono il valore reale dell’oggetto.
In definitiva, gestire le spedizioni marketplace in modo professionale non richiede di essere un esperto di logistica. Richiede di ragionare prima di agire: calcolare i costi prima di pubblicare l’annuncio, scegliere il corriere giusto per quel tipo di pacco, imballare con attenzione e conservare sempre il tracking. Con Spedire Comodo puoi fare tutto questo in pochi minuti, confrontando le migliori tariffe e spedendo con più serenità — vendita dopo vendita.
Come spedire una bicicletta: imballaggio, corriere e costi senza sorprese non è una domanda che ti fai per curiosità: è quello che ti chiedi nel momento esatto in cui hai venduto la tua bici su Subito o Vinted, devi spedirla a un cliente fuori regione, oppure stai mandando la mountain bike di tuo figlio in vacanza e non vuoi vederla arrivare con il telaio piegato. Spedire una bicicletta sembra complicato — e in parte lo è — ma con i giusti accorgimenti diventa un’operazione gestibile, anche per chi non l’ha mai fatto prima.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per spedire una bici senza brutte sorprese: come smontarla nel modo giusto, quali materiali usare per l’imballaggio, quanto costa davvero, quale corriere conviene scegliere e cosa fare se al destinatario arriva un pacco danneggiato. Ti raccontiamo anche dove la maggior parte delle persone sbaglia, così eviti di rifarlo tu.
I motivi per cui ti trovi a dover spedire una bicicletta sono molti, e quasi mai te lo aspetti. Hai venduto la tua vecchia bici su Subito, eBay o un gruppo Facebook locale e l’acquirente abita in un’altra regione. Oppure tuo figlio si è trasferito per studio in un’altra città e vuole portarsi la sua bici. O ancora hai comprato una bici usata da un privato che non può consegnarla a mano e devi organizzare il ritiro.
C’è poi un caso che capita più spesso di quanto si pensi: vuoi portare la bici in vacanza ma volare con la bici al seguito è caro, scomodo, e spesso più rischioso che spedirla in anticipo. In tutti questi scenari, la domanda è la stessa: come la mando senza che si rompa e senza spendere una fortuna?
La buona notizia è che spedire una bici non è impossibile. La meno buona è che richiede attenzione: una bicicletta non è un pacco qualsiasi. Ha forme irregolari, parti meccaniche delicate, leve, freni e ruote che possono storcersi se la scatola viene maneggiata male. Ed è proprio qui che si gioca tutto: nel modo in cui la prepari prima della spedizione.
Spedire una bicicletta intera, così com’è, è quasi sempre una pessima idea. Le dimensioni risultano fuori scala per i corrieri standard, il peso volumetrico fa esplodere il costo, e ogni parte sporgente diventa un punto vulnerabile. Per spedire una bici in modo sensato, va smontata almeno parzialmente.
Le operazioni di base che servono quasi sempre sono:
Quello che invece non serve smontare, salvo casi particolari, è la trasmissione (catena, pacco pignoni, deragliatori): smontarla espone la bici a problemi di regolazione che il destinatario potrebbe non saper risolvere.
Una piccola attenzione che fa la differenza: prima di smontare, fai qualche foto al manubrio, alla pipa e alla sella nella loro posizione attuale. Quando il destinatario rimonterà la bici, quelle foto saranno la sua bussola per trovare l’altezza e l’angolazione corrette.
L’imballaggio è il fattore che, da solo, determina la maggior parte del rischio di danni durante la spedizione. Una bici imballata bene arriva sana anche con un corriere economico. Una bici imballata male arriva danneggiata anche con il corriere più costoso.
I materiali che ti servono sono pochi e quasi tutti reperibili gratuitamente o a basso costo:
Il metodo pratico funziona così: avvolgi il telaio con pluriball partendo dalla zona della pedaliera, prestando attenzione speciale alla forcella e al deragliatore posteriore (sono i punti più fragili). Inserisci uno spezzone di cartone tra il telaio e la zona dove appoggerà la ruota smontata, per evitare contatti diretti. La ruota anteriore va anch’essa avvolta nel pluriball e fissata al telaio con fascette o nastro.
Una volta che la bici è dentro la scatola, riempi tutti i vuoti con altro pluriball, cartone accartocciato o materiale di riempimento. La regola pratica è la stessa di qualsiasi spedizione delicata: agita la scatola chiusa. Se senti la bici muoversi all’interno, aggiungi materiale. Se senti silenzio, sei a posto.
Un’attenzione che molti dimenticano: la scatola deve essere di dimensioni adeguate, non troppo grande. Una scatola troppo larga fa pagare peso volumetrico inutile e lascia spazio ai movimenti interni. Una scatola troppo piccola forza la bici in posizioni innaturali.
Il costo di spedire una bicicletta dipende da tre fattori principali: dimensioni del pacco, peso (reale o volumetrico, viene applicato il maggiore), e destinazione.
Dimensioni tipiche di una bici imballata correttamente: circa 140 x 80 x 25 cm. Peso tra i 12 e i 18 kg per una bici da città o trekking, fino a 8-10 kg per una bici da corsa in carbonio (ma con scatola più grande). Il peso volumetrico — calcolato come lunghezza x larghezza x altezza diviso 5000 — si aggira sui 56 kg per una scatola standard, quindi è quasi sempre il peso volumetrico a determinare il costo, non quello reale.
Le tariffe medie indicative, che cambiano a seconda del corriere e del periodo:
Su Spedire Comodo puoi confrontare in pochi secondi i prezzi reali di più corrieri per la tua spedizione specifica, vedere cosa è incluso e cosa no, e capire al volo se ti conviene un servizio standard, uno espresso o uno con consegna su appuntamento.
Un consiglio pratico: prenotare la spedizione online, da un comparatore, costa quasi sempre meno che andare allo sportello fisico del corriere. Lo stesso identico servizio, a un prezzo inferiore.
Non esiste un corriere “migliore in assoluto” per spedire una bicicletta. Esiste il corriere più adatto alla tua spedizione specifica, in base a destinazione, urgenza, valore della bici e budget.
Quello che conta davvero, quando confronti i corrieri, sono pochi parametri concreti:
Per una spedizione nazionale di una bici di valore medio, un servizio standard con tracciamento e assicurazione di base copre la maggior parte dei casi. Per spedizioni internazionali o per bici di valore alto (sopra i 1.500 €), conviene salire a un servizio espresso con copertura assicurativa estesa.
Domanda che si fanno tutti, e la risposta breve è: dipende dal valore della bici. Per una bici da città usata, da 200 €, l’assicurazione integrativa probabilmente non si ripaga: il costo aggiuntivo (5-15 €) può non valere il rischio, soprattutto se hai imballato bene.
Per una bici da corsa, una mountain bike di gamma alta, una e-bike o qualsiasi bicicletta di valore superiore ai 500-700 €, il discorso cambia completamente. La copertura base inclusa nei servizi standard quasi mai supera i 100-150 €, e in caso di danno o smarrimento ti ritroveresti a coprire la differenza di tasca tua.
L’assicurazione integrativa per spedire una bicicletta di valore costa in genere tra il 1% e il 3% del valore dichiarato. Su una bici da 1.500 € parliamo di 15-45 €, una cifra trascurabile rispetto al rischio coperto. È uno di quei casi in cui non assicurare equivale a fare una scommessa, e non è una scommessa che conviene fare.
Una nota importante: l’assicurazione copre il valore dichiarato, non quello che pensi tu valga. Se dichiari 500 € e poi pretendi un rimborso di 1.500 €, non lo otterrai. Dichiara il valore reale della bici, conserva ricevute o foto che lo dimostrino, e in caso di problemi avrai una base solida per il reclamo.
Anche con il miglior imballaggio e il corriere più affidabile, qualcosa può andare storto. Sapere come reagire nei primi minuti dalla consegna fa la differenza tra ottenere un rimborso e doversi tenere il danno.
La prima regola, valida sempre quando arriva un pacco con qualcosa di valore dentro, è fotografare il pacco prima di aprirlo. Esattamente com’è: ammaccature, strappi, segni di urto, qualsiasi anomalia esterna. Queste foto sono la prima prova in caso di reclamo. Se la scatola è palesemente compromessa, il destinatario può anche firmare la consegna con riserva, scrivendo sulla bolla “accetto con riserva di controllo del contenuto”.
A questo punto si apre la scatola e si verifica la bici. Se ci sono danni — telaio piegato, ruote storte, leve rotte, parti mancanti — vanno fotografati subito, in dettaglio, con luce decente, da angolazioni diverse.
Il passo successivo è segnalare il danno al corriere entro le tempistiche previste dal servizio (variano da 24 a 72 ore a seconda del vettore). Aspettare di più rischia di compromettere il diritto al rimborso. Il reclamo va aperto inviando le foto, una descrizione dei danni e la documentazione che dimostra il valore della bici.
Se hai stipulato un’assicurazione integrativa, il processo è generalmente più semplice e i tempi di risposta più brevi. Senza assicurazione, il rimborso è limitato dalla copertura base e può richiedere settimane di scambi prima di chiudere la pratica.
Se vendi biciclette su Subito, eBay, Vinted, Facebook Marketplace o gruppi di compravendita locale, spedire una bici è una delle cose che ti capita più spesso. E ogni spedizione mal gestita ti costa: in tempo, in stress, in recensioni negative o richieste di rimborso.
Alcuni accorgimenti che fanno la differenza in questo contesto:
In sintesi, spedire una bicicletta è un’operazione che premia chi ha metodo. Imballaggio fatto bene, corriere giusto per quella spedizione specifica, assicurazione coerente con il valore della bici, e attenzione alla comunicazione con il destinatario. Quando questi elementi lavorano insieme, anche la spedizione di una bici da città vecchia su Subito diventa un’operazione tranquilla. E quando uno di questi elementi salta, anche la spedizione di una bici nuova di zecca rischia di trasformarsi in un piccolo incubo. La differenza, come quasi sempre, sta nei dettagli.
Secondo numerose ricerche, il saldo della bilancia commerciale dell’e-commerce italiano è negativo.
Gli italiani comprano da siti stranieri per circa 6 miliardi di Euro, mentre gli stranieri comprano da siti italiani per circa 4 miliardi di Euro.
I siti ecommerce italiani vendono all’estero circa il 16% del loro fatturato.

Il turismo rappresenta oltre il 40% seguito dall’abbigliamento (36%), mentre food, e home living rappresentano ciascuno il 2% del digital export italiano.
Circa un terzo del digital export italiano avviene con vendite tramite un sito italiano, due terzi sono invece vendite che avvengono attraverso un sito estero, ovvero tramite marketplace, retailer e siti esteri di vendite private.
Tutti i Paesi esteri ad alta penetrazione dell’e-commerce sono interessanti per i merchant italiani di prodotti made in Italy (alimentari, bevande, abbigliamento, gioielleria e bigiotteria, montature occhiali, calzature, cosmetici, arredamento).
Le scelte e le attività che deve fare un merchant ecommerce per vendere all’estero sono molte e spesso impegnative. Tra gli aspetti principali:
Per affrontare e gestire tutte queste tematiche sono necessarie diverse tipologie di fornitori.
I marketplace sono in grado di offrire molti servizi, quali la logistica, i pagamenti, il customer care e supportare anche alcuni aspetti doganali, normativi e fiscali.
I corrieri e gli operatori logistici specializzati nell’e-commerce offrono diversi servizi specifici per la gestione dei resi e anche per la normativa doganale e fiscale e la documentazione accompagnatoria.
Vi sono poi i siti online (Broker comparatori), come Spedirecomodo, specializzati in spedizioni all’estero che sono in grado di offrire servizi di spedizione economica e Corrieri Espresso internazionali specifici per i singoli Paesi di destinazione delle spedizioni.
Il livello di soddisfazione per i diversi elementi dei servizi per spedire all’estero non risulta basso, almeno per quel che riguarda i tempi di consegna (il 76% è molto o abbastanza soddisfatto).
Risultano poco soddisfacenti la modalità di gestione dei resi, i costi e la gestione degli aspetti doganali e normativi.
Gli esperti ritengono che i costi logistici e di trasporto non debbano incidere oltre un 8-12% del valore medio dello scontrino per non rischiare di mandare fuori mercato la proposta e di impedire di fatto la vendita all’estero.
Occorre ricordare che la qualità dei dati relativi agli indirizzi di consegna all’estero è un elemento fondamentale per lo svolgimento del servizio di spedizione pacchi a costi competitivi.
Spedire in Germania, Spedire in Francia, Spedire in Inghilterra non è la stessa cosa.
I sistemi di attribuzione del CAP più evoluti offrono un importante aiuto: il CAP inglese, ad esempio, riferisce normalmente a una parte di territorio davvero limitata, fino a pochissimi edifici.
In generale un sistema che guida il cliente in fase di immissione dell’ordine online, che verifica i dati di consegna che il cliente inserisce per spedire in Europa, favorisce certamente la consegna pacchi e può diventare un vero strumento nella negoziazione del costo delle spedizioni estere per il merchant.
Molti siti dei Corrieri tradizionali a tutt’oggi non praticano alcuna verifica su questi dati.
Il cliente può quindi inserire dati errati o incompleti anche in campi fondamentali per la consegna del pacco, come il nome sul citofono, per incorrere in un comune ma frequentissimo esempio di giacenza.
Piattaforme online, come Spedirecomodo, specializzate nelle spedizioni economiche con i maggiori Corrieri Espresso Internazionali costituiscono una soluzione ideale per spedire in Europa al fine di evitare fastidiosi ritardi o mancate consegne che potrebbero compromettere la credibilità del sito ecommerce.
Gli e-shopper di tutto il mondo richiedono consegne veloci, gratuite, resi facili e gratuiti, la possibilità di scegliere tra diversi sistemi di consegna o di ritiro.
Spedirecomodo offre la possibilità di selezionare il migliore Corriere Espresso in relazione alla nazione di destinazione della spedizione internazionale senza vincoli di volumi e alle migliori tariffe per spedire all’estero.
L’ufficio spedizioni di un e-commerce deve sviluppare competenze diverse per le spedizioni pacchi nei diversi Paesi.
Etichettature diverse, modalità di rappresentare gli indirizzi di consegna che variano da paese a paese, sistemi doganali, pratiche per eventuali imposte, packaging e normative sui trasporti locali, Customer Care in lingue diverse.
Ecco perché l’utilizzo di un sito specializzato per spedire online diventa spesso un’opportunità, specie quando i Paesi da servire sono molti.
Per il Barcode, ovvero il codice a barre che dovrà essere presente nel documento di viaggio (LdV) che accompagna il pacco esistono soluzioni informatiche che garantiscono la stampa dei barcode di diversi operatori di distribuzione, ma rimane la problematica della gestione dei contratti economici con i singoli Corrieri.
Inoltre, la stampa di barcode diversi incide sull’operatività della logistica che deve tenere conto di tutte le variabili per poter fare uscire le merci in modo corretto e funzionale, dividendole per i diversi circuiti internazionali utilizzati.
Con Spedirecomodo tutto questo non sarà più un problema.
Basterà inserire la spedizione singola oppure un file con più spedizioni internazionali e in pochi secondi il sistema selezionerà le migliori soluzioni per spedire in Europa generando automaticamente le etichette con Barcode (LdV) idonee per Corriere e nazione di destinazione.
I merchant possono quindi terziarizzare completamente i loro processi di delivery parcel ad un operatore specializzato in e-commerce come Spedirecomodo in quanto saprà garantire i diversi servizi per spedire all’estero nelle diverse nazioni, gestire le migliori soluzioni di spedizione economica, comprensive di Customer Care, gestione dei resi, gestione dei dati doganali e delle eventuali tasse sui consumi.
La necessità di offrire un mix di servizi diversi per i vari Paesi europei richiede anche la capacità di comunicare bene sul sito ecommerce i servizi specifici di spedizione pacchi disponibili per ogni Paese.
Il sito dovrà quindi essere diverso per tutti i Paesi (multi-site) o avere spiegazioni specifiche per ogni Paese.
Se hai bisogno di informazioni e utili consigli per realizzare un ecommerce di successo visita Métaxy.
Il Team di Spedirecomodo
I primi elementi di un sito di e-commerce che vengono cercati e letti da un consumatore digitale evoluto sono le informazioni inerenti alla consegna a domicilio e alla gestione del reso.

Se andiamo ad analizzare le prime ragioni per le quali un consumatore digitale (e-shopper) è spinto a lasciare una recensione sul sito dove ha fatto un acquisto, sia positiva che negativa, scopriamo ai primi posti gli elementi che interessano proprio le spedizioni pacchi.
Questa è una delle evidenze che ci fa capire molto in merito all’importanza delle spedizioni e della logistica nel settore e-commerce.
I clienti comprano oppure non comprano in uno shop online in funzione della sua offerta di servizi di spedizione pacchi.
I clienti comprano una seconda volta e si fidelizzano a un sito di e-commerce, principalmente in funzione di come valutano l’esperienza che sperimentano con il primo ordine, in termini di efficienza logistica e recapito dei prodotti.
Non è più solo una questione di tempi e costi per spedire all’estero o spedire in Italia.
I clienti vogliono scegliere tra tra vari servizi di consegna o ritiro, vogliono scegliere l’orario di consegna a casa on in ufficio, vogliono monitorare la loro spedizione con un Tracking online sempre aggiornato, vogliono spesso modificare il luogo di consegna del pacco all’ultimo momento, vogliono scegliere la tipologia di imballo in relazione al fatto che l’acquisto sia personale o per un regalo, vogliono poter comprare eventualmente in negozio, ma farsi spedire il pacco con i prodotti a casa.
La lista dei possibili servizi logistici e di spedizione pacchi per l’e-commerce è lunga e con molte specificità per i diversi settori.
Tutti gli aspetti che riguardano il cosiddetto trasporto di ultimo miglio (last mile) di consegna o ritiro pacchi e di interazione online con il cliente sono al centro dell’innovazione e della battaglia competitiva nel settore delle vendite online.
Aumenta la velocità di consegna, accrescono le soluzioni di ritiro pacchi a domicilio, migliora il coordinamento con il cliente e la sua libertà di gestire la spedizione online, il packaging assume valenze comunicative e di servizio, l’interazione con il corriere alla consegna e al reso diventano touch point dell’esperienza del cliente da governare in chiave di marketing, così come i pagamenti e ogni forma di nuovo servizio.
I servizi offerti ai consumatori digitali sono molti, ma sono due sostanzialmente le modalità nelle quali l’acquirente online può ricevere pacchi con la merce acquistata:
Questi due modelli assolvono a esigenze diverse in relazione agli stili di vita, alle particolarità del centro abitato e alla presenza di una portineria.
In Italia, solo il 14,7% degli acquirenti online ha una portineria a casa mentre la disponibilità è più alta sul luogo di lavoro (35,3%).
Nel complesso quindi, quattro acquirenti su dieci hanno un indirizzo presidiato presso cui ricevere i propri ordini, mentre quasi il 60% degli acquirenti non ha questa possibilità.
Alcuni di loro devono avvalersi della consegna pacchi presso terzi (vicini, parenti, …).
È interessante sottolineare come la presenza di una portineria abbia un’influenza significativa anche sull’importo medio degli ordini online.
La presenza di un presidio sicuro sembra stimolare uno scontrino medio più alto, probabilmente legato alla sicurezza di ricevere la merce acquistata.
Il valore medio dell’ultimo acquisto è stato significativamente più alto (172€) per chi dispone di portineria sia a casa che in ufficio rispetto a chi non può contare su tale servizio (84€).
La possibilità di presidiare la casa al momento della consegna pacchi è diversa anche in relazione alla latitudine.
La consegna a casa assume un peso crescente al diminuire della latitudine.
Questo fenomeno è probabilmente influenzato dalla maggiore presenza al sud di famiglie in cui almeno un membro della famiglia rimane a casa e dalla minore offerta in quelle regioni di opzioni alternative rispetto alla consegna a domicilio.

La spedizione pacchi a casa vale il 76,4% mentre la consegna in ufficio solo l’8,4%, anche se in crescita.
Per quanto riguarda i punti di ritiro di prossimità, quasi 1/3 delle consegne avviene presso un punto vendita di un venditore multicanale o in un punto di ritiro convenzionato, mentre le restanti vedono come destinazione uffici postali (2,5%) e altri esercenti (2,4%).
L’80% dei destinatari di acquisti online all’indirizzo di casa dichiara di non avere il servizio di portineria.
Si tratta di casi in cui la casa è sempre presidiata da un familiare.
La consegna in ufficio raggiunge la massima incidenza quando la portineria non è presente a casa ma il destinatario può farsi recapitare il pacco al lavoro.
Il ritiro presso un luogo terzo non è alternativo alla portineria ma, anzi, è molto utilizzato.
Il ritiro pacchi in un luogo terzo, in particolare presso un punto di ritiro convenzionato, e la consegna in ufficio sono i due sistemi per i quali l’importo acquistato è maggiore della media.
I casi in cui l’acquirente dispone del servizio di portineria sia a casa che sul luogo di lavoro, si correlano con una spesa più elevata.
È un effetto di un particolare target di consumatori, prodotto dalla situazione lavorativa e dalla dimensione del centro di residenza, che riguarda tuttavia un segmento di ridotte dimensioni (il 9% degli acquirenti ovvero 2 milioni di individui).
La consegna pacchi a casa riguarda la grande maggioranza delle spedizioni in Italia (83,6%).
In 9 casi su 100 la consegna è effettuata presso un intermediario (portinaio o vicino di casa) e nel 4% dei casi il pacco o la busta viene lasciato nella cassetta postale.
La mancata consegna pacchi o buste rappresenta un’eccezione alla quale il Corriere Espresso provvede con un avviso al cliente.
L’incidenza della consegna diretta a casa aumenta da Nord a Sud ed è massima nelle Isole.
L’incidenza della consegna buste o pacchi in portineria è presente quasi esclusivamente nei grandi centri urbani.
Anche sul luogo di lavoro, come a casa, il recapito a una persona prevale sulla consegna in portineria/reception e l’appoggio a un collega avviene con frequenza più che doppia rispetto al ricorso all’aiuto dei vicini di casa nel caso del recapito pacchi a domicilio.
I servizi di ritiro presso punti convenzionati sono utilizzati da circa il 9% dei consumatori italiani.
I principali motivi di utilizzo di questa opzione sono due: la flessibilità oraria, che consente al cliente di passare a ritirare il proprio ordine quando ne ha la possibilità, e i problemi nel ricevere il pacco presso la propria abitazione.
Si stanno affermando in Italia operatori indipendenti che affiliano negozi di ogni genere per servizi di ritiro e consegna di pacchi e buste.
Alcuni operatori consentono ai singoli consumatori di proporre loro stessi come affiliato un negozio conosciuto e comodo.
Una volta associato un negozio, questo può essere usato come riferimento per la destinazione di consegna dei propri ordini e-commerce, senza quindi che il network di negozi affiliati abbia necessariamente una relazione con il merchant o il corriere espresso utilizzato.
Se hai bisogno di informazioni e utili consigli per realizzare un ecommerce di successo visita Métaxy.
Il Team di Spedirecomodo
Il Coronavirus sta mettendo a dura prova le imprese, che da mesi risentono delle misure di prevenzione e contenimento del contagio messe in atto dalla Cina, prima, e dell’Italia e dal resto d’Europa, poi.

E così imprenditori e manager si trovano a dover fare i conti con significativi problemi legali e nuove sfide aziendali.
Dalla gestione dei contratti, ritiro e consegna delle merci, i viaggi di lavoro, fino allo smart working. Ecco una guida per non lasciarsi contagiare.
Gestione dei contratti aziendali. Secondo gli esperti, i contratti esistenti dovrebbero essere rivisti con particolare attenzione ai diritti di modifica, di rinnovo e di risoluzione.
Potrebbero infatti verificarsi situazioni in cui le aziende o le controparti riscontrino che l’interruzione della catena di fornitura abbia impedito, ad esempio, l’adempimento di obblighi legali previsti come ad esempio la spedizione dei prodotti ai clienti.
In tal caso, potrebbe essere necessario esaminare se vi sono diritti di recesso o se esiste la possibilità di appellarsi alle disposizioni di forza maggiore.
Le clausole di forza maggiore nei contratti possono essere redatte in modo generale e, in caso di controversia, possono essere interpretate in base alla legge applicabile al contratto.
Se la controparte non è in grado di adempiere ai termini del contratto, è consigliabile trovare soluzioni per mitigare la perdita.
Nel caso appena citato, ad esempio, bisognerebbe provare a cercare controparti alternative, al fine garantire la continuità nella catena di approvvigionamento e distribuzione dei prodotti.
Spedirecomodo potrebbe essere una buona soluzione alternativa per tutte le esigenze di spedizione pacchi, buste o pallet poiché tutte le operazioni di acquisto e monitoraggio delle spedizioni (Tracking) avvengono online.
Si può spedire all’estero e spedire in Italia comodamente da casa o in ufficio senza rischi di contagio da Coronavirus.
Quando si negoziano nuovi contratti, è possibile valutare in che modo il virus COVID-19 potrebbe influire sugli obblighi delle parti e includere la lingua pertinente per far fronte a questo, considerando diversi scenari.
Ad esempio, se le banche o i mercati dei cambi si chiudessero inaspettatamente, ciò potrebbe avere un impatto sul calcolo dei ‘giorni lavorativi’ e sui tempi di esecuzione dei contratti o dei documenti finanziari.
Idem per la chiusura improvvisa di Aziende ed esercizi commerciali ai quali solitamente vengono inviati i prodotti venduti. Occorre quindi prevedere numerose destinazioni alternative, mai prese in considerazione prima, per il recapito a domicilio di prodotti o documenti.
Questo ovviamente vale anche per le spedizioni pacchi e buste tra privati. In questo periodo è meglio evitare di portare personalmente pacchi da qualche parte e demandare il trasporto ad un operatore specializzato come Spedirecomodo che consente di spedire online in modo facile e veloce quando e dove vuoi.
Gli esperti ricordano innanzitutto che i datori di lavoro hanno il dovere, per legge, di fornire un luogo di lavoro sicuro: devono quindi attuare misure per prendersi cura dei propri dipendenti in modo ragionevole.
Le norme anti coronavirus impongono di attuare, per quanto ragionevolmente fattibili, le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei dipendenti sul luogo di lavoro e la violazione delle disposizioni della legge potrebbe costituire un reato.
A questo proposito, esiste un recente esempio molto utile: i partner tripartiti dello stato di Singapore che ha dovuto affrontare la medesima crisi ovvero il ministero dei Lavoratori, il Congresso Nazionale dei Sindacati e la Federazione Nazionale dei Datori di Lavoro hanno infatti fornito una consulenza generale ai datori di lavoro in merito alle misure da ritenersi appropriate sul posto di lavoro che i datori dovrebbero adottare per continuare a gestire le loro attività minimizzando i rischi di diffusione della del virus nella comunità.
Ecco cosa includono le misure anti coronavirus consigliate:
Alcuni datori di lavoro potrebbero aver stipulato un’assicurazione che copre il rischio di responsabilità per violazione del dovere di diligenza del datore di lavoro.
Può essere utile verificare la polizza assicurativa e accertare se la polizza copra o meno i danni subiti da un dipendente, a causa dell’infezione da virus Covid-19 contratta durante un viaggio di lavoro oppure la consegna di un documento urgente da qualche parte.
Operatività in smart working. Dal 22 febbraio la maggior parte delle grandi imprese del terziario a Milano hanno adottato prassi di Smart working per consentire la continuità operativa in ottemperanza ai piani di Contigency Plan addottati in casi di emergenza, come per il caso del Coronavirus Covid-19.
Hanno funzionato, per la maggior parte hanno retto seppure in alcuni casi, soprattutto nel mondo della produzione industriale, l’operatività con strumenti e l’uso di applicativi che consento la gestione dell’operatività, e la loro connessione, non sono stati gestibili da remoto e per tanto in alcuni casi lo smart working non è stato applicabile.
E’ stato questo il primo vero caso in cui si sono adottate le politiche di Contingency Plan e forse, secondo gli esperti, sarebbe opportuno rivederle alla luce di cosa ha veramente funzionato e di cosa andrebbe adeguato e rivisto.
Alla luce di tuto questo, gli esperti chiudono quindi con un consiglio: “Si consiglia alle imprese di reagire rapidamente e di essere proattive nell’elaborazione di un piano d’azione per affrontare potenziali problemi relativi ai rischi legali e alla gestione dei dipendenti”.
Si può iniziare dalle spedizioni pacchi utilizzando un sito specializzato come Spedirecomodo per spedire in Italia e spedire in Europa in tutta sicurezza da casa o in ufficio con i maggiori Corrieri Espresso nazionali ed internazionali.
Spedire online senza rischi coronavirus e con tutta l’assistenza di cui hai bisogno.
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Il Team di Spedirecomodo
La logistica e i servizi di spedizione pacchi offerti ai clienti sono uno degli elementi chiave dell’offerta di un e-commerce. Questi due elementi influenzano le scelte di acquisto online dei consumatori.

Gli elementi chiave dell’offerta di servizi di spedizione è comunicata dagli e-commerce di maggior successo nella home page, proprio perchè il potenziale nuovo cliente possa da subito essere consapevole di tempi e costi di consegna, nonchè delle modalità di gestione dei resi.
Gli elementi che interessano i consumatori sono molti e sicuramente in crescita via via che gli e-shopper diventano più esperti. Tra questi:
Secondo le ultime ricerche che hanno coinvolto oltre 2.500 e-shopper, la qualità e l’ampiezza dei servizi di consegna è molto importante nelle decisioni di acquisto per il 72% dei consumatori on-line, ed è anche l’elemento specifico più rilevante dopo i prezzi dei prodotti (79%) per la loro soddisfazione.
Altri fattori più generali seguono per rilevanza, come l’esperienza di acquisto sul negozio on-line e la fiducia complessiva, che a loro volta sono in parte costruiti con la qualità dei servizi logistici.
L’importanza del servizio di consegna pacchi è simile per uomini e donne. L’influenza di tutti i fattori tende ad aumentare con l’età ed è massima nella fascia 45-54, nella quale si trovano gli acquirenti a più alto potenziale di spesa.
I tempi di consegna a casa o in ufficio e il costo della spedizione sono le due variabili di gran lunga più importanti quando si effettua un acquisto online: più della metà del campione intervistato si informa in fase di acquisto su questi due aspetti, che risultano molto importanti per la loro soddisfazione.
Un acquirente su quattro dichiara di fare attenzione alle “modalità di restituzione dell’acquisto” mentre quasi un acquirente su sei non presta attenzione ad alcuna caratteristica relativa al sistema di consegna e reso.
Altri servizi hanno percentuali importanti di interesse da parte dei clienti, ad esempio poter scegliere fasce di orario per la consegna (12%), o poter scegliere di ritirare la consegna in un punto di ritiro (8,2%) tipo Fermopoint.
Anche l’imballaggio del prodotto è un aspetto importante per il cliente finale (7,8%) e gioca un ruolo attraente per il consumatore, ovvero, conta l’aspetto funzionale (protezione della merce, facilità di apertura, …), ma conta anche l’aspetto estetico e comunicativo (bellezza e personalizzazione del pacco), e sempre di più anche la sua sostenibilità ambientale.
Ogni singolo aspetto logistico dell’e-commerce ha una valenza sul cliente per incontrare la sua soddisfazione.
Nel commercio a distanza il dover aspettare il prodotto che si è acquistato online genera sicuramente, almeno nei primi acquisti, un certo stato di apprensione, così come l’incertezza sugli orari di consegna. Sono alcune novità portate dall’e-commerce.
Nei canali tradizionali siamo abituati ad entrare in possesso del prodotto che compriamo subito dopo averlo pagato e ce lo portiamo a casa con i nostri mezzi.
La velocità e la qualità dei servizi di consegna a domicilio e di gestione del reso, così come tutti i servizi informativi di gestione della spedizione buste e pacchi (Tracking online e Servizio Clienti) servono a ridurre o ad eliminare queste preoccupazioni e facilitare la vendita aumentando la soddisfazione dei clienti.
La frase riportata in alto nelle home page dei grandi Marketplace “Consegna in 24 ore e reso gratuito in tutta Italia” è uno degli elementi principali del loro successo.
In UK, il mercato digitale più evoluto in Europa, il 40% degli e-shopper cerca e legge le informazioni legate alla consegna dei prodotti e ai resi prima di iniziare il percorso di acquisto su un nuovo sito e solo in misura minore cerca queste informazioni dopo aver iniziato la navigazione o al Check Out (Fonte: IMRG Delivery Review).
Altre fonti ci indicano che le prime ragioni per le quali un consumatore scrive una recensione su un acquisto, positiva o negativa, sono inerenti alla soddisfazione del servizio di spedizioni pacchi.
Se approfondiamo le ragioni che hanno frenato un acquisto online, troviamo al primo posto “I costi aggiuntivi della spedizione” (58%), “Rischio di consegna fallita perchè non ero a casa” (58%), “Rischi di inconvenienti in caso di reso” (41%), “Tempi di consegna troppo vaghi” (41%), “Poche opzioni di consegna e ritiro” (34%).
Possiamo quindi affermare che gli operatori logistici e i corrieri spedizioni hanno in mano “la felicità” dei clienti dell’e-commerce e quindi la loro soddisfazione e fidelizzazione.
I timori per gli aspetti logistici e di spedizione pacchi frenano gli acquisti online in misura ancora maggiore se consideriamo gli acquisti fatti su siti non del proprio Paese.
Nell’e-commerce cross border si aggiungono anche possibili preoccupazioni in merito agli eventuali costi doganali o per tasse sui consumi. Timori e complessità che si trovano anche nella gestione dei resi.
Gli e-commerce devono quindi essere molto chiari su ogni aspetto inerente i servizi per vendere e spedire all’estero e dovrebbero essere dedicate delle sezioni per ciascun Paese al fine di rendere chiaro al cliente che il merchant conosce bene come consegnare e gestire le spedizioni all’estero.
I comportamenti di acquisto e le modalità con le quali si vuole ricevere la spedizione dei prodotti sono molto diverse tra i Clienti e-commerce.
Non è più sufficiente disporre di un normale servizio di spedizione pacchi con un unico Corriere Espresso, occorre fornirsi di servizi di ritiro e consegna a domicilio più flessibili e diversificati, bisogna prevedere diverse soluzioni di spedizione pacchi per coordinare le cosiddette operazioni di ultimo miglio e il momento esatto della consegna al cliente finale a casa o in ufficio.

Secondo il 70% dei merchant intervistati, offrire ai clienti diverse tipologie e servizi di spedizione economica aiuta le vendite, mentre solo il 24% ritiene che sia controproducente e confonda il cliente.
Secondo il 51% degli intervistati, la velocità di consegna pacchi continuerà ad essere la componente di servizio più richiesta dai clienti, mentre il 48% del panel ritiene che con lo sviluppo di nuovi servizi informativi e di gestione intelligente della spedizione si otterrà maggiore soddisfazione del cliente in tutto il processo di acquisto online.
I servizi logistici per l’e-commerce generano in Italia una discreta soddisfazione.
Possiamo vedere dalla ricerca che circa l’70% degli e-shopper intervistati è abbastanza d’accordo sull’aver ricevuto la spedizione in modo veloce, puntuale, con il giusto rapporto qualità/prezzo.
Vi è però un 30% che è solo in parte o per nulla d’accordo nel dare giudizi positivi, segno quindi che ci sono ampi spazi di miglioramento e di innovazione che il Corriere Espresso da solo fa fatica a realizzare.
Proprio questa carenza delle grandi aziende di spedizione pacchi nell’essere flessibili e veloci a revisionare processi e modalità di interazione con i clienti finali, ha permesso lo sviluppo di aziende specializzate nella comparazione, selezione e proposta di servizi di spedizione pacchi tramite siti web che in pochi secondi offrono un ventaglio di prodotti di spedizioni economiche selezionate tra i maggiori corrieri espresso nazionali ed internazionali.
Uno dei maggiori siti web italiani per spedire online pacchi, buste e pallet è Spedirecomodo, che attraverso sistemi di selezione, comparazione e valutazione dei servizi di spedizione pacchi tra i maggiori Corrieri (BRT Bartolini, Poste Delivery Business e Skynet) offre ai propri clienti le offerte più vantaggiose per spedire all’estero e spedire in Italia secondo le singole esigenze.
Le donne sono generalmente più generose nel loro giudizio rispetto agli uomini: la differenza è visibile in tutte le voci tranne una, “il rapporto qualità prezzo del servizio di consegna”, per la quale le donne mostrano più riserve rispetto agli uomini.
Gli acquirenti online abituali sono generalmente più soddisfatti degli acquirenti occasionali: la differenza più netta è visibile nelle voci relative “al rapporto qualità prezzo del servizio di consegna” e nella disponibilità del “sistema che informa sullo stato di avanzamento della consegna” ovvero sistema di tracciatura spedizione (Tracking online).
I servizi logistici per l’e-commerce e di spedizione pacchi hanno quindi un ruolo molto importante nelle scelte di acquisto dei consumatori e al tempo stesso sembrano essere un punto di forza dell’e-commerce italiano.
Oltre alla valenza strategico-commerciale, la logistica e soprattutto la consegna a domicilio ha molti altri ruoli per l’e-commerce.
In primis, le procedure di consegna dei prodotti al cliente finale e i partners logistici di un e-commerce costituiscono uno dei patrimoni più importanti dell’azienda stessa, in particolare nei tanti settori che richiedono velocità di consegna e servizi di Customer Care online.
Sviluppare i contenuti, l’organizzazione, i servizi di spedizione dei prodotti e le integrazioni applicative necessarie a gestire un e-commerce non è facile e tantomeno veloce.
Per chi vende online in Italia e all’estero a maggior ragione.
Negli anni passati era molto più difficile di oggi trovare fornitori sia di servizi logistici di magazzino sia di trasporto e consegna in grado di rispondere alle esigenze specifiche dell’e-commerce.
Oggi invece sono stati sviluppati e sono in fase di sviluppo servizi su misura, sia da parte dei grandi operatori storici, anche se lentamente, sia grazie alla nascita di nuovi operatori specializzati come Spedirecomodo in grado di rispondere velocemente alle esigenze di spedizioni economiche pacchi con soluzioni innovative e vantaggiose per le aziende che vogliono aumentare le proprie vendite su canali digitali. Spedire online risulta più facile ed economico.
Se hai bisogno di informazioni e utili consigli per realizzare un ecommerce di successo visita Métaxy.
Il Team di Spedirecomodo
Il crescente sviluppo dell’economia digitale e soprattutto dell’e-commerce ha cambiato le abitudini dei consumatori sia in termini di capacità di approfondimento sulle caratteristiche dei prodotti e di maggiore consapevolezza su cosa e dove acquistare, sia in relazione alle esigenze di ricevere i beni acquistati online nel più breve tempo possibile.

La percezione di una esperienza di acquisto online è strettamente influenzata dalla facilità e soprattutto dalla velocità con cui concludiamo un ordine grazie al canale digitale.
Pertanto, la rapidità con cui riceveremo i prodotti a casa è indubbiamente correlata alla soddisfazione complessiva del processo di acquisto in un determinato shop online. Tutto si traduce quindi in spedizioni urgenti.
Ma non solo. La tendenza alla rapidità, oramai diffusa grazie alla pervasività della tecnologia in ogni campo, ha cambiato anche la prospettiva del tempo in cui ci aspettiamo di ricevere ma anche spedire un bene oppure una busta con dei documenti.
La velocità con cui inviamo o riceviamo i nostri pacchi è oramai diventata una premessa quasi indispensabile e per molti un elemento obbligatorio dei servizi di spedizioni urgenti.
Proviamo a fare un po’ di chiarezza
A prescindere dalla generale aspettativa che le nostre spedizioni vengano ritirate oppure consegnate in tempi rapidi, occorre distinguere le reali necessità.
Ci sono infatti casi in cui non ci si pone il problema di quando avvenga l’invio del pacco, in quanto la spedizione non ha carattere di urgenza, ma ci sono altre situazioni in cui risulta importantissimo che il ritiro a domicilio avvenga in giornata e che la consegna sia garantita in 24 ore (il giorno dopo), o addirittura che il ritiro e la consegna avvengano nello stesso giorno (spedizione same day).
Per prima cosa, è importante capire che, a seconda dell’urgenza, abbiamo bisogno di indirizzare la nostra ricerca a quei servizi che meglio incontrano le nostre esigenze di spedizione, e che, al variare della priorità della consegna del pacco, variano anche le tariffe applicate.
In via generale:
Per consegne in tempi brevi, che richiedono velocità di recapito non oltre le 24 ore, esistono numerosi servizi celeri messi a disposizione dai più importanti Corrieri Espressi.
Queste soluzioni prevedono il ritiro del pacco a domicilio nel minore tempo possibile e la consegna al destinatario entro una determinata fascia oraria del giorno successivo, quando possibile, e comunque durante la giornata lavorativa.
Questi servizi di spedizioni urgenti pacchi sono i più diffusi e possono essere utili soprattutto nei casi in cui si abbia la necessità di recapitare pacchi oppure documenti in maniera rapida e certa, ovvero, per qualsiasi occasione che richieda la certezza della consegna entro il giorno successivo.
Per spedizioni urgenti che richiedono ritiro e consegna nelle stesso giorno (same day delivery), esistono particolari servizi offerti da Corrieri specializzati che operano generalmente nelle grandi città o aree metropolitane.
Queste soluzioni prevedono il ritiro del pacco a domicilio nel minore tempo possibile e la consegna al destinatario entro poche ore dello stesso giorno.
Di solito si tratta di spedizioni urgenti relative a documenti, piccoli pacchi oppure food delivery. Per conoscere come spedire pacchi urgenti con Glovo leggi qui.
Se non abbiamo la necessità che la spedizione venga consegnata nello stesso giorno del ritiro, ma comunque entro la giornata successiva, i maggiori siti di spedizioni online come Spedirecomodo propongono soluzioni valide e convenienti che prevedono il ritiro a domicilio del pacco il giorno successivo alla prenotazione e la consegna al destinatario entro 24 ore, oppure 48 ore nei casi di località disagiate. Per approfondire i servizi di spedizione pacco con i maggiori Corrieri Espresso clicca sotto.

La gamma di offerte che propongono i siti di spedizione online è sicuramente più ampia di quella che può proporre un singolo Corriere Espresso, pertanto, le possibilità di scelta e personalizzazione delle proprie spedizioni sono numerose, potendo anche associare alle singole spedizioni alcuni servizi accessori come avviso di recapito, pagamento in contrassegno, consegna al piano, assicurazione ed altro ancora per ottenere un servizio di spedizione economica rapido e adatto a tutte le esigenze.
Tutti i maggiori Corrieri Espressi offrono ormai (ad eccezione di alcune località disagiate) il ritiro a domicilio della spedizione nella giornata successiva alla prenotazione e in alcuni casi nella stessa giornata per prenotazioni entro un certo orario della mattina.
Quasi tutti i Corrieri, sia nazionali che internazionali, garantiscono tempi abbastanza certi di ritiro a domicilio grazie alla presenza ormai capillare delle proprie filiali su tutto il territorio italiano.
Le differenze che guidano la scelta di un servizio piuttosto che un altro sono più che altro legate ad aspetti economici, reputazionali, di assistenza clienti oppure servizi particolari che meglio si adattano alle proprie esigenze di spedizione.
Generalmente per spedire direttamente con i Corrieri Espressi avrai bisogno di contattare i referenti commerciali al telefono, via mail o di persona presso una delle sedi sul territorio e di ricevere preventivi personalizzati.
Nella maggior parte dei casi verrà richiesto dal Corriere di attivare un profilo di abbonamento che prevede tariffe diverse in base ai volumi di traffico presunti.
Chiaramente esistono delle alternative più comode e convenienti con la garanzia di ottenere gli stessi servizi di spedizione offerti dai singoli Corrieri ma senza vincoli di abbonamento o volumi minimi di spedizioni.
Per spedizioni urgenti con tempi di consegna in 24 ore, oggi la soluzione più pratica e facile è rivolgerti ai siti di spedizione online come Spedirecomodo.it che ti consentono di prenotare ed acquistare la spedizione comodamente da casa o in ufficio, e di farlo in pochi minuti, senza perdere tempo prezioso in richieste di preventivi e noiose trattative per tariffe o abbonamenti.
Questo è possibile grazie ai siti di spedizioni online come Spedirecomodo che ricercano e valutano i migliori servizi di spedizione tra i maggiori Corrieri Espresso in base alle caratteristiche inserite e in pochi secondi propongono le soluzioni più adeguate a tariffe economiche.
A quel punto non resta altro che selezionare la data di ritiro a domicilio e procedere con l’acquisto della spedizione economica in pochi click.
Non dovrai più attendere risposte, non dovrai più esaminare numerose mail di preventivo e valutare quale sia la migliore soluzione.
Tutto questo lo fa Spedirecomodo per te, in pochi secondi, e non dovrai far altro che scegliere la tariffa più conveniente o il servizio di recapito più rapido a seconda della località di destinazione del pacco.
Cosa più importante, spedire online con Spedirecomodo.it non prevede alcun obbligo di abbonamento al servizio, ma richiede solo una registrazione gratuita che non obbliga in alcun modo a rispettare dei volumi minimi mensili di spedizioni.
La soluzione ideale per tutti: aziende, professionisti e privati che vogliono spedire pacchi buste pallet senza pensieri in Italia ed Europa.
Se desideri che il tuo pacco arrivi veloce nei tempi previsti a destinazione, devi impiegare il giusto tempo nel corretto imballaggio della scatola per non incorrere in spiacevoli situazioni di blocchi o possibili smarrimenti della spedizione che da urgente potrebbe diventare “mai pervenuta”.
Pertanto, oltre a valutare tariffe e velocità di ritiro a domicilio e consegna della spedizione da parte del Corriere, dedica del tempo per assicurarti di effettuare bene i seguenti passaggi:
Pensaci bene, un pacco confezionato correttamente non subirà danneggiamenti tali da costringere il Corriere a bloccare la spedizione presso uno dei propri magazzini.
La corretta compilazione di tutti i dati della spedizione consentirà al Corriere di procedere senza difficoltà e rallentamenti nelle operazioni di smistamento e consegna a destinazione.
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Il Team di Spedirecomodo